ISTITUTO TECNICO STATALE “A. DE SIMONI - M. QUADRIO” - Via Tonale 18, 23100 SONDRIO - Tel. 0342514516 - Cod. Mecc. SOTD070002
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L’Istituto di Istruzione Superiore "A. De Simoni" è l’erede di quello che fu uno dei primi 45 istituti tecnici d’Italia, fondato nel 1865. Nel corso della sua secolare storia è sempre stato il punto di riferimento per l’istruzione tecnica nella nostra Provincia. Sui suoi banchi sono state formate generazioni di professionisti che hanno contribuito alla crescita economica e civile del territorio, ricoprendo anche posizioni di notevole responsabilità.

1865 ottobre: La fondazione

Con R. D. viene istituito il Regio Istituto Tecnico di Sondrio con due sezioni: "Agronomia e agrimensura" e "Meccanica e costruzioni". Le lezioni iniziano a gennaio del 1866. Subito viene aggiunta la sezione di "Amministrazione, commercio e ragioneria". Fra i primi alunni e docenti spicca il giovane Fabio Besta.

 

Istituzione

 

1878 novembre: L'inaugurazione della prima sede

E' il “Fabbricato ad uso delle scuole elementari e tecniche", sito in via Albosaggia, ora via Vittorio Veneto. L’edificio viene dedicato alla memoria del “Re liberatore”: Vittorio Emanuele II. Un R.D. del 1879 stabilisce l'ordinamento in tre sezioni: Fisico-Matematica (antenata del Liceo scientifico), Agrimensura (gli attuali geometri), Commercio e ragioneria.

1883 agosto: L'intitolazione

Con R. D. l’istituto è intitolato ad Alberto De Simoni (1740-1822), grande giurista valtellinese.
Dopo un periodo di crisi, con l'inizio del sec. XX gli iscritti aumentano, arrivando a quota 108 nel 1914. E' preside Giannetto Besta, fratello del più famoso Fabio.

 

Intitolazione

 

1915-18: La Grande Guerra

Molti alunni ed ex-alunni dell’Istituto lasciano i banchi o il lavoro e vanno a combattere, per lo più come ufficiali di complemento. Trentasette i caduti: due medaglie d'oro, undici medaglie d'argento e cinque medaglie di bronzo. La loro memoria è affidata all'Albo d'onore e alla Lapide che ancor oggi è conservata nella sede attuale del "De Simoni". Una ricerca sull'argomento ha prodotto un volume e un video, pubblicati nel maggio 2007. 

 

Lapide Murale

 

Con la Grande Guerra si conclude la prima fase della vita dell'Istituto, rievocata nel primo capitolo del volume (qui allegato e disponibile da scaricare).

1923 maggio: Un nuovo ordinamento

Entra in vigore la Legge Gentile, che riforma l’ordinamento scolastico: l’Istituto Tecnico conserva solo due sezioni, "Commercio-Ragioneria" e "Agrimensura" (4 anni),  cui si accede dopo tre anni di Scuola Tecnica. La sezione "Fisico-Matematica" confluisce nel Ginnasio superiore e nel Liceo Moderno (2+3 anni), cui si accede dopo tre anni di Ginnasio inferiore. 

Dal 1924 al 1930, dopo l'avvento del regime fascista, l'Istituto pubblica una serie di Annuari, che, assieme a un albo fotografico del 1936, costituiscono una preziosa fonte di informazioni. Nell'anno scolastico 1929-30 gli iscritti sono saliti a 193: 109 nel Corso inferiore e 84 nel Corso superiore (53 ragionieri e 31 geometri). 

 

Anni 30

 

Nel 1940 la Scuola Tecnica si stacca dall’Istituto Tecnico e confluisce nella nuova Regia Scuola Media Unica, che comprende anche i corsi inferiori dei Licei e degli Istituti Magistrali.

1939 novembre: La sede di via Mazzini

L’Istituto, in continua espansione, viene finalmente trasferito in un nuovo imponente edificio, dove rimarrà fino al 1982.

Il vecchio edificio ospiterà successivamente la Regia Scuola secondaria di Avviamento Professionale “Luigi Torelli” (dal 1940 al 1961), poi (dal 1962 al 1983) l’Istituto Professionale Statale per il Commercio “Fabio Besta” e infine alcuni uffici dell’Amministrazione provinciale. Durante la Seconda guerra mondiale la nuova costruzione viene requisita, per cui l'attività didattica si svolge provvisoriamente in altre sedi.

 

Sede Via Mazzini

 

1945-1973: La ripresa e lo sviluppo

Dopo il 1945, negli anni della Ricostruzione e del Miracolo economico, il "De Simoni" conosce un grande sviluppo, tanto che nell'anno scolastico 1972-73 giunge a contare ben 1265 iscritti: 745 ragionieri e 520 geometri. Nel 1969 si apre, a Chiavenna, la prima sezione staccata, da cui in seguito nascerà l'attuale IIS "Leonardo Da Vinci".

 

Andamento Iscrizioni

 

1973-1996: Divisione e decentramento

Nell'ottobre 1973 il corso Geometri si separa da Ragioneria, costituendo l'Istituto Tecnico per Geometri, intitolato a Maurizio Quadrio, ideologo e attivista del Risorgimento italiano. Nel 1980 questo Istituto ottiene una propria sede, nel territorio destinato a quello che avrebbe dovuto essere il Campus scolastico sondriese. 

 

Quadrio

 

Nel frattempo si avvia un processo di decentramento delle strutture scolastiche provinciali. 

Nel 1978 a Morbegno nasce una sezione staccata dell'Istituto Tecnico Commerciale "De Simoni", la quale nel 1990 si fonderà con la locale sezione staccata del "Quadrio", formando l "ITCG Pasquale Saraceno".

Lo stesso accade a Tirano, dove nel 1981 la sezione staccata del "De Simoni" (nata nel 1974) diventa un Istituto autonomo: l'ITCG Balilla Pinchetti", che nel 1988 ingloberà anche la sezione staccata del "Quadrio". 

Nel settembre 1995, a Sondrio, il "Quadrio" introduce nell'ordinamento il Progetto CINQUE: indirizzo edile-territoriale-ambientale.

1982 ottobre: Trasferimento dei Ragionieri al Campus

L'Istituto "De Simoni" lascia l'edificio di via Mazzini, destinato a ospitare il nuovo Palazzo di Giustizia, per trasferirsi al Campus, occupando la struttura che prima ospitava la Scuola Media " Francesco Sassi". 

 

Sede

 

Per rispondere alle nuove richieste del mondo del lavoro, nel 1983 viene introdotto l'indirizzo Programmatori, che segna l'affermarsi di un processo di articolazione dell'offerta formativa, già iniziato due anni prima con l'apertura dell'indirizzo Commercio Estero. Quest'ultimo verrà chiuso nell'agosto 2000.

Nel settembre 1995 l'indirizzo Amministrativo recepisce le innovazioni contenute nel Progetto IGEA.

1996: Riunificazione

L’Istituto Tecnico per Geometri “Quadrio” viene incorporato nel neonato Istituto di Istruzione Superiore “A. De Simoni”, come sede associata, insieme all’Istituto Tecnico Commerciale “De Simoni”. I due istituti, pur mantenendo diverse sedi, tornano sotto un’unica presidenza. 

Nel settembre 2000 viene avviato il Corso serale SIRIO, per Ragionieri e per Geometri. 

Nel settembre 2007 i Geometri introducono, nell'ambito del Progetto CINQUE, l'indirizzo Arredamento e Design .

 

A partire dal settembre 2010 entra in vigore il nuovo ordinamento, sulla cui base l’Istituto è attualmente articolato in tre indirizzi:

- Amministrazione, finanza e marketing (AFM), con l'articolazione Sistemi informativi aziendali (SIA)

- Turismo

- Costruzioni, ambiente e territorio

Negli ultimi anni l’Istituto ha potenziato il rapporto con la rete istituzionale ed economica presente nel territorio e ha dato grande impulso all’utilizzo degli strumenti informatici e all’apprendimento delle Lingue straniere, istituendo efficienti laboratori informatici e dotando ogni aula di LIM.


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